Citofonare Interno 7: libri, case e progetti

Quasi tre anni fa è approdato a Roma, custodito nel cerebro di Rossano Astremo, Citofonare Interno 7. L’evento ormai, anche se pubblicizzato col passaparola, gli sms, le email private e i post di facebook, è diventato un appuntamento atteso dal circolo (né elitario, né selettivo, né circoscritto) di addetti al lavoro editoriale, appassionati di lettura, amanti della convivialità e imbucati di professione.

Si tratta di una serie di reading casalinghi, dove la location è offerta da chiunque abbia abbastanza posto per ospitare almeno una cinquantina di attenti ascoltatori, più un bell’angolo bar e cibarie varie offerte dagli organizzatori. Dietro gli eventi ci sono le energie del citato Astremo, di Girolamo Grammatico e Cristiano Peluso. Durante la serata almeno cinque scrittori a leggere loro produzioni inedite più un intermezzo di musica rigorosamente dal vivo.

L’iniziativa si lega al lavoro de “La casa di cartone”, associazione che si occupa di promozione sociale e sostegno dei senza fissa dimora.

Le forze degli organizzatori dei reading e l’entusiasmo che questi hanno suscitato sono da poco confluiti nel progetto editoriale che prende il nome dagli stessi incontri. È nata così la casa editrice Citofonare Interno 7 che, come biglietto di presentazione, ha dato alle stampe una prima raccolta di racconti scritti da autori che hanno messo su carta il ricordo di una presentazione riuscita particolarmente male: La letteratura non conta niente.

Noi di Refusi siamo stati contattati dall’editore Rossano Astremo per curare il progetto grafico dei volumi e non possiamo negare la soddisfazione che ci dà il partecipare all’iniziativa. Il progetto di Astremo si fonda su una profonda conoscenza del panorama letterario italiano, l’editore scrive, recensisce, si occupa di comunicazione editoriale da anni e ha costruito nel tempo una solida consapevolezza di quelli che sono i “talenti” nazionali. Non parliamo di nomi da best seller, ma di scrittori capaci che hanno da dire e che restano al margine dei grandi giochi commerciali.

Un po’, noi ci sentiamo affini all’idea e supportiamo il progetto. È un’ammissione di parzialità, ma vediamo se i tempi a venire non daranno ragione alle nostre intuizioni.

Per ora segnaliamo il prossimo appuntamento con il reading casalingo che si terrà in zona Porta Maggiore il 18 giugno, e che vedrà tra i partecipanti Cristina Comencini e Antonella Lattanzi. A breve qui troverete le informazioni sull’incontro. (Fulvia Guerri)

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